Protezione delle piante

20130108ENDOTERAPIA E CURA DEL VERDE URBANO

L’endoterapia è un sistema di difesa del verde urbano che permette la eliminazione di insetti fastidiosi e/o nocivi senza disperdere prodotti chimici nell’ambiente e quindi rispettando la salute di uomini in particolare bambini ed animali.

Questo sistema non è l’unico per eliminare insetti dannosi alle piante, ma va utilizzato quando:
1) gli alberi sono vicini alle case
2) nei luoghi frequentati da bambini (per non irrorare insetticidi su panchine, giochi o altro)
3) quando gli alberi sono molto alti (gli altri sistemi di irrorazione non funzionano)
4) quando altri sistemi non risolvono il problema (ad esempio contro la cameraria sugli ippocastani)
5) quando si vogliono rispettare gli insetti utili (api o predatori tipo crisopa o coccinella).

L’endoterapia è un’efficace metodologia che può essere utilizzata su quasi tutti i tipi di piante ed in particolare quelle ornamentali, per combattere infestazioni e malattie provocate da insetti e funghi. Il metodo, basato sull’iniezione di specifiche sostanze nel tronco, consente di colpire il parassita in tutti i rami e foglie, anche le più lontane, sfruttando la linfa ascendente che dalle radici porta acqua e sali minerali in ogni cellula della pianta.

I vantaggi dell’endoterapia, rispetto ai tradizionali trattamenti eseguiti mediante irrorazione di soluzioni biocide, si possono così riassumere:
I principi attivi si distribuiscono in maniera capillare, indipendentemente dall’altezza della pianta, risultato impossibile da ottenere con i comuni sistemi di irrorazione con i quali, le soluzioni biocide si posano oltre che sulle foglie e sulla corteccia, anche su tutto quello che si trova sotto o nelle vicinanze della pianta, dove tra l’altro possono persistere per molto tempo e venire a contatto, con bambini, persone adulte ed animali da compagnia.
I trattamenti endoterapici, possono essere effettuati senza nessun rischio per la popolazione anche su piante vicine alle abitazioni come nel caso di piazze o vie urbane, anche in giornate di vento, senza il rischio che i biocidi raggiungano le abitazioni.
In tali casi occorre considerare anche altri vantaggi associati (di ordine pubblico) che questo innovativo sistema offre, evitando ad es. l’emissione da parte dei comuni delle necessarie ordinanze che prevedono divieti di sosta per le auto, chiusura delle finestre, la percorribilità delle strade ecc, in caso di irrorazione con il tradizionale sistema, non necessitando quindi di tutte quelle misure atte a cautelare i beni ed i cittadini dal contatto con biocidi.
Con il trattamento endoterapico si colpisce solo la specie dannosa alla pianta preservando ad es. la vita di insetti utili quali pronubi (api e bombi) ed ausiliari (insetti predatori di altri insetti)
Un trattamento endoterapico protegge la pianta dall’attacco degli infestanti per un periodo decisamente più lungo rispetto ad una semplice irrorazione, riducendo di fatto la frequenza degli interventi e di conseguenza i costi.
Si possono anche utilizzare dei  fosfiti per potenziare la difesa endogena delle piante

Infine stiamo anche sperimentando l’utilizzazione di prodotti utilizzabili in agricoltura biologica per il trattamento delle principali fitopatie, il che aumenterebbe ancora di più il vantaggio della utilizzazione della fitoterapia.

20130108-2ALBERI TRATTATI

Si fornisce di seguito una panoramica delle essenze che è possibile trattare:

Ippocastano (Aesculus h.)
Platano (Platanus spp.)
Tiglio (Tilia e.)
Olmo (Ulmus spp.)
Quercia (Quercus spp)
Albizzia (Albizzia j.)
Faggio (Fagus spp.)
Cedro (Cedrus spp.)
Pino (Pinus spp.)
Noce (Juglans r.)
Celtis (Celtis a.)
Betulla (Betula a.)
Frassino (Fraxinus exc.)
Magnolia (Magnolia spp.)
Araucaria (Araucaria a.)
Castagno (Castanea s.)
Palma (Phoenix spp.)
Palma (Washingtonia)
Palma (Camaerops, Trach.)
Palma (Cocus)
Sequoia (Sequoiadendron giganteum)
Gelso (Morus spp.)
Liriodendro (Liriodendron t.)
Abete (Picea spp.)
Acero (Acer spp.)
Liquidambar (Liquidambar s.)
Cercis (Cercis s.)
Corbezzolo (Arbutus u.)
Olivo (Olea e.)
Rododendro (Rhododendron f.)
Robinia (Robinia p.)
Carpino (Ostrya c.)
Cipresso (Cupressus spp.)
Libocedro (Calocedrus d.)
Ciliegio (Prunus avium)
Tuja (Tuja spp.)
Glicine (Wisteria floribunda)
Mimosa (Acacia dealbata)
Sofora (Sophora pendula)
Tsuga (Tsuga canadensis)

Come si vede praticamente tutte le specie arboree e soprattutto quelle maggiormente utilizzate in ambito urbano sono potenzialmente trattabili con sistemi endoterapici.

FITOPATIE

Un elenco non esaustivo delle principali fitopatie trattabili con l’endoterapia è fornito di seguito:

Insetti:

Processionaria del Pino (Thaumatopea pityocampa)
Tingide del platano
Fillominatore dell’ippocastano
Fillossera del leccio (Phylloxera quercus)
Afidi su varie essenze (tigli, querce, aceri, faggi…)
Psilla dell’acacia (Acizzia jamatonica)
Limantria (Lymantria dispar)
Ifantria (Hyphantria cunea)
Processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea)
Litocollete del celtis o del bagolaro (Phyllonorycter millierella)
Cocciniglie in genere

Acari:

Eriofide del tiglio (Eriophyes tiliae)
Ragnetto giallo del tiglio (Eotetranychus tiliarius)

Funghi:

Antracnosi  dell’ippocastano (Guignardia aesculi)
Antracnosi del platano (Gnomonia platani)
Oidio
Phythophtora spp

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